EU Customs Data Model: nuovi standard per i dati delle Dogane UE
Nuovi dati e informazioni da trasmettere alle Dogane, per tutte le imprese che operano con l’estero.
Adottata il 27 agosto dalla Commissione europea l’ultima versione dell’EU Customs Data Model (EUCDM) 7.0.11, la piattaforma che stabilisce nuovi standard doganali, secondo i criteri fissati dalla World Customs Organization (WCO). Si tratta delle informazioni che gli operatori devono utilizzare all’interno delle dichiarazioni doganali.
Il nuovo modello recepisce anche le modifiche normative intervenute a seguito dell’introduzione, a partire dallo scorso 1° luglio, del dazio UE di 3 euro sulle vendite e-commerce con valore inferiore a 150 euro.
EU Customs Data Model: nuovi standard per i dati doganali
La versione 7.0.11 dell’EU Customs Data Model aggiorna e aggrega anche i dati relativi al nuovo sistema informatizzato per la gestione delle operazioni di transito doganale (NCTS), oltre a implementare le ultime versioni del sistema automatizzato di esportazione (AES) e d’importazione (ICS).
Trovano spazio anche le procedure relative alle Customs Decisions (CDS), ossia la gestione accentrata delle istanze e delle richieste di informazioni vincolanti per tutti gli operatori.
L’aggiornamento del modello, pertanto, assicura una maggiore uniformità nella gestione e nella trasmissione dei dati doganali, favorendo anche un più efficace scambio di informazioni tra operatori economici e Dogane.
Il collegamento tra normativa e dichiarazioni doganali
Tra le novità introdotte, una nuova funzionalità sperimentale, pensata per rendere più semplice il collegamento tra la normativa doganale e le informazioni che devono essere trasmesse all’Autorità.
Uno strumento che consente di individuare, per ciascuna informazione che la normativa doganale richiede – per esempio l’indicazione del Paese di origine – il corrispondente campo della dichiarazione doganale in cui quel dato deve essere inserito.
Per le future modifiche normative al contenuto di tali informazioni, la nuova versione dell’EUCDM consente inoltre di effettuare una simulazione che tenga conto di tali novità e di visualizzare in anticipo quali dati dovranno essere indicati nelle dichiarazioni.
Data set e data element nell’EU Customs Data Model
L’ultima versione dell’EU Customs Data Model consente, infine, di scaricare l’intero elenco dei data set, ossia dei dati richiesti per la presentazione di una dichiarazione, e dei data element, ossia le singole informazioni da indicare nei data set, come origine, classifica doganale e quantità di merce.
Il contenuto di tali informazioni è disponibile in lingua inglese, francese e tedesca, mentre non è ancora stata implementata la versione in italiano.
Approfondimento
La Commissione europea ha pubblicato la versione 7.0.11 dell’EU Customs Data Model il 27 agosto 2026. Il modello costituisce il riferimento europeo per armonizzare i requisiti relativi ai dati doganali nei sistemi trans-europei e nazionali.
Consulta l’EU Customs Data Model sul sito della Commissione europea
Sara Armella
Stefano Comisi
FAQ sull’EU Customs Data Model
Che cos’è l’EU Customs Data Model?
L’EU Customs Data Model, o EUCDM, è il modello europeo che definisce e armonizza i dati e le informazioni utilizzati nelle dichiarazioni doganali e nei principali sistemi informatici doganali dell’Unione europea.
Cosa cambia con l’EU Customs Data Model 7.0.11?
La versione 7.0.11 aggiorna e aggrega i dati relativi ai sistemi NCTS, AES e ICS e comprende anche le procedure connesse alle Customs Decisions. L’obiettivo è rendere più uniforme la gestione e la trasmissione delle informazioni tra operatori economici e autorità doganali.
Quali informazioni sono contenute nell’EUCDM?
Il modello comprende i data set necessari per la presentazione delle dichiarazioni doganali e i singoli data element, come origine, classificazione doganale e quantità della merce.
Come aiuta l’EUCDM nella compilazione delle dichiarazioni doganali?
La nuova versione introduce una funzionalità che permette di collegare le informazioni richieste dalla normativa doganale al corrispondente campo della dichiarazione in cui devono essere inserite
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