Circolare 18/D: sospesa l’efficacia dall’Agenzia delle dogane

L’Agenzia delle dogane ha sospeso l’efficacia della circolare n. 18/D, pubblicata lo scorso 8 luglio.

Una decisione inaspettata, che è intervenuta a seguito dell’articolo pubblicato da Il Fatto Quotidiano, dal titolo “Mascherine Covid, l’Agenzia delle dogane smentisce il governo: procedure regolari”. La fonte giornalistica ha evidenziato il rischio di interferenza con le indagini giudiziarie e con i lavori della Commissione parlamentare Covid, che hanno ad oggetto le forniture di mascherine e altri dispositivi medici non a norma CE, acquistati durante l’emergenza Covid.

Il quotidiano aveva affermato che la circolare avrebbe avuto un effetto molto rilevante sulle indagini in corso, relative alle importazioni di mascherine durante la pandemia. Questo in quanto, affermare che lo sdoganamento (immissione in libera pratica) non coincide con l’immissione sul mercato, renderebbe legittimo sdoganare dispositivi privi di marcatura CE, prima della effettiva immissione sul mercato. Una ricostruzione che confermerebbe la correttezza delle procedure seguite nel 2020, durante il Governo Conte, per le importazioni dalla Cina.

L’Agenzia delle dogane ha preso le distanze da questa interpretazione, chiarendo che la circolare esponeva un principio di diritto di portata generale, non collegabile a specifiche vicende giudiziarie.

Immissione sul mercato e immissione in libera pratica: qual è la differenza?

Da rilevare un altro tema di grande interesse, legato all’interpretazione della normativa europea in materia di conformità dei prodotti.

Con la circolare 18/D, la Dogana aveva riconosciuto la distinzione tra “immissione sul mercato” e “immissione in libera pratica”, chiarendo che si tratta di due momenti distinti.

Per immissione sul mercato si intende la fornitura di un prodotto in vista della successiva distribuzione sul mercato UE, nel corso di un’attività commerciale.

L’immissione in libera pratica si realizza, invece, nel momento in cui la dichiarazione doganale è accettata, i dazi sono assolti e la merce è svincolata dall’Agenzia delle dogane.

 Immissione in libera praticaImmissione sul mercato
Quando avvieneQuando la dichiarazione doganale è accettata, i dazi sono assolti e la merce viene svincolataCon la fornitura del prodotto in vista della successiva distribuzione sul mercato UE
AmbitoDoganaleCommercializzazione e conformità del prodotto
I due momenti coincidono?Non necessariamenteNon necessariamente
Operazioni B2BPuò precedere l’immissione sul mercatoPuò avvenire successivamente, prima della distribuzione del prodotto sul mercato

La Guida Blu UE e l’approfondimento tecnico di ADM

In base a quanto riportato nel comunicato stampa del 13 luglio, l’Agenzia delle dogane ha già annunciato di aver avviato un approfondimento tecnico, avuto riguardo al diritto unionale e, in particolare, alla “Guida blu sull’attuazione della normativa UE sui prodotti” (comunicazione 2022/C2457/01).

Questa prevede che tutte le merci importate da Paesi terzi, non appartenenti all’Unione europea, devono rispettare la normativa di armonizzazione dell’Unione, quando vengono messe a disposizione, per la prima volta, sul mercato UE.

Quando un prodotto importato viene immesso sul mercato UE?

Secondo taluni commentatori questo momento coinciderebbe con l’immissione in libera pratica, anche se, secondo una tesi ormai consolidata nella giurisprudenza di merito, i due momenti sono distinti tra loro e l’immissione sul mercato si realizza soltanto quando il prodotto è in procinto di essere immesso in consumo.

In particolare, ciò avviene nelle operazioni B2B, quando l’importatore prevede la destinazione della merce importata ad un magazzino in cui operare trasformazioni del prodotto, verifiche di conformità, collaudi, prima di procedere alla successiva distribuzione sul mercato nazionale.

 

Sara Armella

Stefano Comisi

 

Circolare 18/D: le domande più frequenti

La circolare 18/D dell’Agenzia delle dogane è ancora efficace?

No. L’Agenzia delle dogane ne ha sospeso l’efficacia e ha annunciato un approfondimento tecnico sulla disciplina unionale applicabile, con particolare riferimento alla Guida blu sull’attuazione della normativa UE sui prodotti.

Immissione in libera pratica e immissione sul mercato sono la stessa cosa?

La circolare 18/D aveva riconosciuto la distinzione tra i due momenti. L’immissione in libera pratica si realizza quando la dichiarazione doganale viene accettata, i dazi sono assolti e la merce è svincolata. L’immissione sul mercato riguarda, invece, la fornitura del prodotto in vista della sua successiva distribuzione sul mercato dell’Unione europea.

Quando avviene l’immissione sul mercato nelle operazioni B2B?

Secondo la tesi richiamata, nelle operazioni B2B l’immissione sul mercato può essere successiva all’immissione in libera pratica. È il caso, ad esempio, delle merci destinate a un magazzino nel quale vengono effettuate trasformazioni, verifiche di conformità o collaudi prima della successiva distribuzione sul mercato nazionale.

Cosa prevede la Guida blu UE per i prodotti provenienti da Paesi terzi?

La Guida blu richiamata dall’Agenzia prevede che le merci importate da Paesi terzi debbano rispettare la normativa di armonizzazione dell’Unione quando vengono messe a disposizione, per la prima volta, sul mercato UE.

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