Analisi e prospettive del commercio internazionale: report ARGO
Analisi e prospettive del commercio internazionale
Presentato il 23 ottobre 2026, in occasione della IV edizione del Forum del Commercio Internazionale, il white paper ARGO 2026, intitolato Il commercio internazionale tra frammentazione, intelligenza artificiale e nuove rotte, analizza le profonde trasformazioni che stanno ridisegnando gli scambi mondiali, tra tensioni geopolitiche, innovazione tecnologica e nuove relazioni economiche internazionali
La pubblicazione nasce nell’ambito di ARGO – Osservatorio sul commercio internazionale, sviluppato dall’esperienza del Forum del Commercio Internazionale
Attraverso dati, analisi economiche e approfondimenti giuridici, la ricerca offre una lettura delle principali sfide e opportunità per imprese, professionisti e operatori del commercio estero, nel contesto di un sistema commerciale globale in continua evoluzione
I temi del white paper ARGO 2026
La ricerca approfondisce sei grandi ambiti di trasformazione del commercio internazionale:
- Frammentazione del commercio globale
- Intelligenza artificiale e competitività delle imprese
- UE-Cina, antidumping e difesa commerciale
- Accordi UE-Mercosur e UE-India
- Export italiano e mercati strategici
- Riforma doganale UE, e-commerce e AEO
Le analisi si inseriscono nel dibattito sulle prospettive del sistema commerciale multilaterale, affrontato anche nel World Trade Report 2026 dell’Organizzazione mondiale del commercio (WTO)
ARGO – Osservatorio sul commercio internazionale
In linea con lo spirito di divulgazione e condivisione della conoscenza che anima il Centro Studi ARcom, il white paper ARGO viene reso disponibile gratuitamente per il download.
Frutto di un approfondito lavoro di ricerca, i suoi contenuti sono tutelati dal diritto d’autore. Sono vietate la riproduzione e la diffusione non autorizzate, anche parziali, nonché qualsiasi indebita appropriazione dei contenuti originali. Eventuali citazioni sono consentite nei limiti di legge, con obbligo di indicare la fonte e gli autori.
Scarica il white paper integrale (PDF)Le slide della presentazione di ARGO
Le slide presentate in occasione della IV edizione del Forum del Commercio Internazionale sono disponibili per la consultazione e illustrano i principali dati e risultati della ricerca ARGO
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Commercio internazionale 2026: dazi, protezionismo e frammentazione globale
Il commercio internazionale sta attraversando una fase di profonda trasformazione, caratterizzata dall’aumento delle tensioni geopolitiche, dei dazi doganali e delle misure protezionistiche
Secondo i dati del Global Trade Alert richiamati nel white paper ARGO, nei primi nove mesi del 2026 sono state adottate 3.932 misure protezionistiche, dopo le 4.292 registrate nel 2025. L’Organizzazione mondiale del commercio (WTO) evidenzia come uno scenario di frammentazione in blocchi geopolitici potrebbe determinare una riduzione del PIL globale del 5,1% e delle esportazioni mondiali del 18,6%
Nonostante queste tensioni, la crescita del commercio globale non si arresta. Secondo le previsioni WTO riportate nella ricerca, il volume degli scambi mondiali di beni, aumentato del 4,6% nel 2025, dovrebbe crescere del 3,9% nel 2026 e del 4,1% nel 2027
Parallelamente, cambia la geografia degli scambi: la quota delle economie a basso e medio reddito sul commercio mondiale è passata dal 23% del 1995 al 45% nel 2024
Queste trasformazioni incidono direttamente sulle strategie delle imprese esportatrici, chiamate a considerare non soltanto costi e opportunità commerciali, ma anche rischio geopolitico, sanzioni economiche, dipendenze strategiche e vulnerabilità delle rotte commerciali
La conoscenza del contesto internazionale diventa così un elemento sempre più rilevante nelle decisioni aziendali
Intelligenza artificiale e commercio internazionale
Tra i fattori destinati a trasformare maggiormente il commercio globale emerge l’intelligenza artificiale applicata al commercio internazionale
Secondo le analisi WTO esaminate dall’Osservatorio ARGO, l’IA potrebbe incrementare il commercio mondiale fino al 40% entro il 2040, rispetto a uno scenario privo di progressi tecnologici guidati dall’intelligenza artificiale
Le applicazioni dell’IA possono contribuire a ridurre i costi di accesso ai mercati esteri, migliorando la ricerca di clienti e partner commerciali, la gestione documentale, le traduzioni, il marketing internazionale e l’efficienza dei processi aziendali
Il white paper analizza anche le possibili criticità per le piccole e medie imprese esportatrici: la disponibilità di competenze digitali, dati e risorse organizzative potrebbe infatti determinare nuove differenze competitive tra le aziende capaci di adottare l’innovazione e quelle che incontrano maggiori difficoltà nella trasformazione tecnologica
Unione europea e Cina: squilibri, antidumping e tutela
Il rapporto commerciale tra Unione europea e Cina rappresenta uno dei principali temi della ricerca ARGO 2026
La sovraccapacità produttiva cinese, le tensioni tariffarie internazionali e il rischio di deviazione dei flussi commerciali verso il mercato europeo stanno aumentando la pressione competitiva su diversi settori industriali
Nel 2025, secondo i dati Eurostat riportati nel documento, le esportazioni europee verso la Cina hanno raggiunto 199,6 miliardi di euro, a fronte di importazioni superiori a 559 miliardi, con un disavanzo commerciale UE-Cina di circa 360 miliardi di euro
In questo contesto assumono crescente importanza gli strumenti europei di difesa commerciale, tra cui misure antidumping, antisovvenzioni e salvaguardie
Particolare attenzione è dedicata al settore siderurgico, ai contingenti tariffari e al criterio melt and pour, utilizzato per individuare il Paese di fusione e colata dell’acciaio e rafforzare la tracciabilità delle filiere produttive
Accordi commerciali UE-Mercosur e UE-India
La diversificazione dei mercati di destinazione rappresenta una risposta strategica alla crescente instabilità del commercio mondiale
Il white paper dedica un approfondimento agli accordi commerciali dell’Unione europea con il Mercosur e l’India, analizzandone il ruolo nel rafforzamento delle relazioni economiche internazionali
Gli accordi di libero scambio (Free Trade Agreements – FTA) possono offrire alle imprese nuove opportunità attraverso la riduzione dei dazi doganali, il superamento delle barriere non tariffarie, la semplificazione degli scambi e una maggiore tutela delle indicazioni geografiche
La ricerca approfondisce in particolare le prospettive dell’export italiano verso Brasile, Argentina e altri mercati del Mercosur, oltre al potenziale dell’accordo commerciale UE-India per settori strategici come macchinari, chimica, farmaceutica e metalli
Le nuove intese commerciali si inseriscono in un processo più ampio di ridefinizione delle rotte dell’export europeo, sempre più orientato alla diversificazione delle relazioni economiche e alla riduzione delle dipendenze strategiche
Export italiano 2026
Nonostante le tensioni internazionali e l’incertezza geopolitica, il Made in Italy continua a distinguersi sui mercati esteri
Nel 2025 le esportazioni italiane hanno raggiunto circa 643 miliardi di euro, con una crescita del 3,3% rispetto all’anno precedente
I dati ISTAT-ICE evidenziano come le aziende con meno di 50 addetti rappresentino circa l’88% degli esportatori italiani, pur contribuendo a una quota sensibilmente inferiore del valore complessivo delle esportazioni
La ricerca richiama inoltre 16 mercati strategici per la crescita dell’export italiano, individuati nelle analisi SACE, tra cui India, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Marocco, Singapore, Vietnam, Brasile, Turchia, Messico e Corea del Sud
La diversificazione geografica, l’accesso a nuovi mercati e il rafforzamento delle competenze manageriali e commerciali emergono come elementi determinanti per sostenere la competitività internazionale delle imprese italiane
Riforma del Codice doganale UE
La riforma del Codice doganale dell’Unione europea rappresenta uno dei cambiamenti più significativi per il sistema doganale europeo
Il nuovo quadro normativo punta a rafforzare l’integrazione tra le amministrazioni doganali degli Stati membri, attraverso la digitalizzazione, la condivisione dei dati e una gestione coordinata dei rischi e dei controlli
Tra le principali novità analizzate nel white paper figurano l’istituzione dell’Autorità doganale europea (EUCA), la creazione dell’EU Customs Data Hub e l’introduzione della figura del Trust & Check Trader, destinata ad affiancare lo status di Operatore economico autorizzato (AEO), con requisiti più elevati di trasparenza e nuove semplificazioni doganali
Particolare attenzione è dedicata anche alla riforma doganale dell’e-commerce e alle importazioni da Paesi extra-UE. Il documento approfondisce il dazio transitorio di 3 euro sugli articoli importati nell’ambito di spedizioni di valore non superiore a 150 euro e la nuova Union Handling Fee di 2 euro, prevista dal 1° novembre 2026 per le vendite a distanza di beni importati nell’Unione europea, indipendentemente dal loro valore
Le nuove disposizioni incidono sulle modalità di gestione delle operazioni doganali e sui modelli organizzativi di piattaforme digitali, importatori e operatori logistici, delineando un sistema sempre più integrato e digitale
Per un’analisi più dettagliata del nuovo assetto normativo, dei suoi effetti sugli operatori economici e delle principali tappe di attuazione, è disponibile il Report speciale del Centro Studi ARcom sulla riforma del Codice doganale UE
White paper ARGO: autori e fonti
Il white paper è stato realizzato nell’ambito di ARGO – Osservatorio sul commercio internazionale, nato dall’esperienza del Forum del Commercio Internazionale, ideato da ARcom Formazione
La pubblicazione è frutto del contributo di professionisti ed esperti in ambito economico e giuridico:
- Avv. Sara Armella – Managing Partner dello Studio Armella & Associati e Direttore scientifico di ARcom Formazione. Esperta di diritto doganale, fiscalità internazionale e commercio estero, è Presidente della Commissione Dogane di ICC Italia e membro dell’International Customs Law Academy (ICLA), dal 2025 fa parte del suo Board of Directors. È stata nominata nella Commissione di esperti del MEF per la riforma del sistema doganale. Docente in master universitari e autrice di numerose pubblicazioni scientifiche, tra cui la voce “Tributi doganali” dell’Enciclopedia Treccani
- Prof. Maurizio Conti – Professore ordinario di Economia politica presso l’Università di Genova, con competenze nell’analisi economica, nelle dinamiche dei mercati e del commercio internazionale
- Avv. Tatiana Salvi – Senior Associate dello Studio Armella & Associati, attiva nell’ambito del diritto doganale, della normativa europea e del commercio internazionale
- Dott.ssa Serena Adamo – Junior Associate dello Studio Armella & Associati, impegnata in attività di ricerca e approfondimento giuridico sulle tematiche del commercio internazionale
L’analisi integra dati economici, statistiche sugli scambi internazionali e approfondimenti giuridici, richiamando autorevoli fonti istituzionali e scientifiche, tra cui WTO, Commissione europea, Eurostat, UNCTAD, OCSE, ISTAT, ICE e SACE. I riferimenti bibliografici completi sono consultabili nel white paper integrale
ARGO al Forum del Commercio Internazionale
Il white paper ARGO è stato presentato il 23 ottobre 2026 a Milano, in occasione della IV edizione del Forum del Commercio Internazionale
Il video dell’intervento, disponibile di seguito, consente di approfondire i principali risultati della ricerca e le riflessioni sulle trasformazioni in atto nel commercio mondiale, tra nuove sfide geopolitiche, innovazione tecnologica e prospettive per le imprese
Approfondire il commercio internazionale e la normativa doganale con ARcom
Le trasformazioni analizzate dall’Osservatorio ARGO sono al centro dell’attività formativa di ARcom
Il Master in Commercio Internazionale e Dogane – VIII edizione, in partenza il 10 novembre 2026, offre un percorso specialistico di 200 ore dedicato alle questioni doganali aziendali, agli accordi commerciali, alla gestione dei rischi e alla trade compliance
Per i professionisti già qualificati AEO è inoltre disponibile il Corso di Aggiornamento AEO, dal 16 novembre 2026
Chi preferisce una formazione flessibile può consultare anche il catalogo ARcom dei corsi on demand, con approfondimenti già svolti su commercio estero, origine doganale, export verso gli Stati Uniti, normativa doganale, CBAM

